Una nuova insegnante, Hee-ju, arriva in classe. Lei è un'insegnante 'speciale' che vede prima la 'diversità' dei suoi studenti piuttosto che le regole. Le sue proposte non convenzionali, come far ruotare i ruoli di rappresentante di classe e armadietti, e lasciare l'uso dei telefoni cellulari all'autonomia degli studenti, trasformano rapidamente l'aula in un ambiente più libero e vivace. Tuttavia, non tutti accolgono con favore questi cambiamenti. I colleghi insegnanti sono preoccupati, e Kyung-hee, una studentessa modello che crede che tutto debba essere impeccabile, è perplessa. Nel frattempo, Soon-jung, una diciottenne che vive da sola con sua madre, è una ragazza in piena adolescenza, soffocata sia a casa che a scuola. Sta mettendo in atto un piano di 'fuga' studiando Swahili, con il sogno stravagante ma serio di partire per l'Africa dopo la laurea. E poi c'è Hee-ju, l'insegnante invadente, che continua ad avvicinarsi a Soon-jung. A Soon-jung quel suo interesse dà solo fastidio. Un'insegnante che crede nella libertà, una studentessa che vuole scappare, una studentessa modello che crede che non si debba vacillare. Queste tre persone diverse si scontrano nella stessa aula, iniziando a capirsi a vicenda un po' alla volta. E quell'incontro, le porta verso un diciottesimo anno un po' diverso.