Anni '90, un periodo di crimini violenti senza precedenti, tanto da dichiarare guerra al crimine. Il noveenne Sang-woo, figlio dell'anchorman televisivo Han Kyung-bae, scompare improvvisamente. Inizia così una snervante serie di telefonate di minaccia da parte di un rapitore che chiede 100 milioni di won. La moglie Oh Ji-sun denuncia la scomparsa e alla coppia viene assegnato un detective speciale. Viene istituito un quartier generale investigativo segreto, che impiega anche indagini scientifiche. Tuttavia, il criminale, con la sua intelligenza, sfugge alla rete investigativa come se li stesse prendendo in giro, impartendo ai genitori, attraverso continue telefonate minacciose, nuovi metodi di contatto. L'unica traccia del rapitore, la cui identità rimane celata grazie ai suoi metodi meticolosi, è la voce al telefono. Una voce colta, ma agghiacciante e fredda, priva di emozioni. Dopo oltre 40 giorni dalla scomparsa, i genitori, senza sapere nulla sulla sorte di Sang-woo, vivono un susseguirsi di speranze e delusioni seguendo solo le telefonate. La disperazione si trasforma gradualmente in rabbia, e alla fine Han Kyung-bae decide di affrontare direttamente il rapitore, impartendo lui stesso le istruzioni per il contatto, determinato a riavere suo figlio...